
Dopo lo splendido bronzo ottenuto agli Europei di Varese, Claire Ghiringhelli è riuscita a riconfermarsi ai vertici del para-canottaggio, conquistando un meritato terzo posto, e la prima medaglia iridata della sua carriera, ai Mondiali di Amsterdam. Ma andiamo con ordine; le previsioni della vigilia erano tutte a favore dell’inarrivabile ucraina Anna Sheremet, la quale non ha di certo mancato l’appuntamento siglando uno strepitoso 09′ 48″ 91 (record dei campionati) che le è valso l’oro. Dietro di lei, a sorpresa, in 10′ 17″ 77, la belga Laurence Vandevyver, capace d’agguantare l’argento al debutto internazionale. Entusiasmante la gara della nostra Claire. Dopo una prima parte condotta fianco a fianco con l’atleta olandese Eva Mol, già medaglia d’argento agli Europei di Varese, Claire ha trovato l’allungo decisivo tra i 1000 e 1500 metri, lasciando poi letteralmente sul posto la beniamina di casa nei 500 conclusivi e staccandola di oltre 6 secondi (in 10’39”76). Al quinto posto ha tagliato il traguardo la brasiliana Claudia Dos Santos, seguita dalla svedese Ebba Einarsson. <Ora mi prenderò il giusto riposo dopo un anno di risultati eccezionali, per poi riprendere nei prossimi mesi l’allenamento in previsione della stagione ventura>.
Grazie Claire per averci fatto vivere delle forti emozioni!
