Parleremo in prima istanza delle nostre atlete per descrivere un’altra spedizione di successo che la SCL ha effettuato nel contesto delle tappe d’avvicinamento ai Campionati svizzeri 2026. Le ragazze, durante il primo weekend di luglio, erano impegnate accanto ai colleghi maschi in quel di Sarnen, in corsia contro avversarie sempre più preparate e battagliere. Un nome su tutti: Joëlle Akbas. Introdotta al canottaggio dal nostro gruppo amatori solo una manciata d’anni orsono, è stata ancora una volta protagonista nello skiff di una prova magistrale su acque davvero difficili. La sua si è rivelata una stagione d’esordio che ha dell’incredibile. Roberto Cavalli, allenatore capo: <Per la prima volta quest’anno era in batteria esclusivamente con colleghe appartenenti ai pesi leggeri. Il suo terzo posto assoluto ci fa davvero ben sperare>. Una sorpresa positiva è stata pure l’ottimo piazzamento dell’inedito due di coppia U19 composto da Daphné Lupo e Greta Pedrotti, vincitrici della Finale B. Le nostre rappresentanti si sono invece rivelate un pochino più in affanno sulla punta, con un due senza (Vittoria Mossi e Selina Zaugg) che ancora fatica a decollare e un quattro senza (Daphné, Greta, Selina e Vittoria) che pecca forse un po’ di gioventù.
Nei maschi, ottima prestazione di Milosz Koska nel singolo U19, quarto assoluto. Roberto: <Può lottare a livelli ancora più alti, ma dovrà continuare a lavorare e a migliorarsi>. Sfumata la finale maggiore per Milosz e Aliseo Herrmann nel due di coppia U19, si sono riscattati in finale B agguantando il primo posto. Buona prestazione, infine, per Cesare Mossi nell’affollatissimo skiff Under 17, secondo in finale D.
Si ringraziano gli allenatori per l’ottimo lavoro svolto e lo sponsor principale BancaStato.
